Lido di jesolo aprile 2012

Partiti come al solito all'alba affrontiamo la A4 in tutta tranquillità ascoltando Pulp-Fiction come musica....bell'inizio!
Comunque giornata di sole....speriamo.

Isole Borromeo 9 aprile 2012

Partenza sul fio del rasoio per stresa. Il treno parte alle 8.25 da stazione Centrale e noi alle 8.11 siamo ancora a Zara. Al massimo prendiamo un altro treno per destinazioni ignota...


Alle 8.40 siamo ormai sul Frecciabianca in direzione Stresa preso al volo anche se Alessandro stava sbagliando a prendere il treno e stava salendo sul Malpensa Express forse aveva voglia di prendere l'aereo per andare a Stresa....chi lo sa!


Arrivati a Stresa in perfetto orario (per forza era un treno svizzero pagato la bellezza di 15 euro a cranio) ci dirigiamo vero la partenza dei traghetti contrattando con un "marinaio" sull'acquisto del biglietto.

Fortunatamente il marinaio ci ha fatto il prezzo per gruppo 10 euro contro 20....poi scopriamo che oggi il prezzo è per tutti 10 euri....

In attesa della partenza prevista per le 10.00 ci rechiamo a fare colazione da Gigi.... doveva essere una cosa spaziale invece per Alessandro era meglio la brioche della stazione Centrale.

Dopo aver visto almeno 40 barchette arrivare e partire finalmente arriva la nostra....molto perplessi sulla tenuta della bagnar...barchetta ci imbarchiamo e partiamo.

Arrivati sull'isola dei Pescatori alle 10.20 facciamo un giretto per le bancarelle ma più che oggettini Made in China non vendono e quindi facciamo almeno 4 giri dell'Isola battendo ogni volta il tempo sul giro.

La Giornata anche se soleggiata era abbastanza freddolosa ma fortunatamente era abbastanza priva di turisti.

Attendiamo la barchetta che ci porterà sull'isola Bella ma anche qui il freddo ci scoraggia e dopo aver visitato i pinguini dell'isola ci fondiamo in un ristorantino Elvezia dove ci rifocilliamo con un piatto di spaghetti alla bolognese (Il ragù era quello della Star!) e un piatto di Ravioli alla Piemontese ma anche questi probabilmente era ravioli in scatola!

Delusi per la mangiata, ma non per la gita,  torniamo sulla barchetta per riprendere il viaggio di ritorno.































Mappa globale

Città 93 Paesi 13

Le guide utili al viaggio

Purtoppo lonely planet ha deciso di ristampare la guida in ingleae as
aprile 2012 quindi partiremo con una guida del 2009....

CALIFORNIA 2011

Il giro....5000Km.

Milano 16 Agosto 2011


Sveglia alle 4!!
Taxi, Bovisa e aereo per il primo trasferimento (Milano Parigi). Anche il volo per San Francisco è andato molto bene: 12 ore passate tra film (Harry Potter e Il Turista) tetris, musica  e ronfoli vari.


Arrivati a destinazione ci siamo recati a ritirare la macchina a noleggio: è stata la coda più lunga di tutto il viaggio d'andata! c'era un tizio indiano che, secondo noi, voleva comperarsi tutta la baracca!! Ritirata la ns. super-car, ci buttiamo nel traffico del pomeriggio di S.F.: audace!
dopo qualche (??) smaddonamento Ale ed il navigatore ci portano a destinazione: Geary Park Motel.
oooooh è proprio come quello dei film. la camera è al primo piano,carina e pulita anche se rumorosa: tanto noi siamo talmente cotti che potremmo dormire in piedi!!
dopo esserci ripresi un po', riprendiamo l'auto e andiamo in direzione de Il Presidio per andare a vedere il famoso Golden Gate Bridge. Beh.....tirava un vento così forte che Elena, memore dell'esperienza in Scozia, lascia gli occhiali i auto e scende per vedere.....nienteeee!! C'è una nebbia che si taglia con il coltello e fa freddo!!!
Di nuovo in auto andiamo a cercare un ristorante ed approdiamo al "The Richmond" posto carino, personale molto gentile, cibo ottimo e prezzi abbordabili, ma cosa vogliamo di più? La risposta non è "un lucano", ma "un cuscino!!! Buona notte (sono le 20....).





San Francisco, 17 agosto 2011





Stavolta niente sveglia. Alle 5 del mattino siamo giù belli vispi. Elena pianifica e studia la giornata da passare a S.F. e alle 6:30 ....tutti fuori!
Guida, guida.... Ale arriva in un parcheggio e qui Elena prova cosa vuol dire guidare una macchina con il cambio automatico: niente paura! Eravamo nel parcheggio di un ospedale....


a proposito! Sulla salita che portava al parcheggio c'era un cartello che diceva che in quell'area era proibito introdurre armi!
Certo che sti americani non sono normali...


Pier 39
In auto raggiungiamo la baia di S.F. Al Molo 39 ci sono un sacco di leoni marini che fanno un gran casino!


Il tempo è bruttino: pioviggina e l'aria è fredda (anche se qualcuno è in giro in calzoncini e maglietta).
A piedi (Powell Streed) raggiungiamo il cuore dello shopping: Union Square!
Qui c'è Macy's, ma soprattutto c'è.....Tiffany! "Spesa" la card per un anello e due ciondolini ecco la famiglia dei paperi che va al SearsFine Food (citato dall guida, neh!) e dopo pranzo, Apple Store e un grande, grande magazzino. Poi tutti sul tram per raggiungere, di nuovo, la baia. Ale, neanche a dirlo, è tra quei passeggeri abbarbicati fuori dal tram a scattar foto.


Riprendiamo l'auto e torniamo al motel dove, dopo una doccia calda (anche se durante il corso della giornata è uscito un bel sole) facciamo un po' di nanna. Ripresa l'auto, si va a mangiare gamberi al Bubba Gump e poi....notteeee!!





San Francisco,  18 agosto 2011 (Sant'Elena...)



Alle alle 3 è già sveglio: carino vero?


Tiriamo fino alle 5:30  e verso le 7 lasciamo il Motel. Il PC che non va, il Garmin che invece va dove vuole lui, la cartina non molto precisa, insomma, alla fine chiediamo ad un poliziotto che si era fermato per fare la multa ad un tizio!
Avute le dritte per uscire dal caos di S.F. raggiungiamo, senza poche difficoltà, il Curry Village nello Yosemiti Park. Il percorso è incredibile. Ad un certo punto c'è una distesa immensa di alberi bruciati.


Arrivati al campeggio stanchi morti, ci sbafiamo delle cibarie acquistate lungo la strada e dopo un breve ciondolamento per il Curry, decidiamo di concederci un paio d'ore di sonno.
Peccato per il casino fatto dai vicini (grandi e piccoli): ma quanto sono caciaroni questi americani?


Cena "all'abbuffo" al Pavillon del Curry e alle 21:30 tutti a nanna.


Speriamo che non ci vedano gli orsi....


Notte!!































































































Zion National Park


























































Monument Valley
Gran Canyon
Joshua Tree
Santa Barbara
Santa Cruz
Silicon Valley
San Francisco


































Yosemiti - Curry Village, 19 agosto 2011



Ciao Yosemiti!!!


Ooooooh ma che ti urli?  Son le 6 del mattino e vispi come grilli (anzi....glillini!!!) ci dirigiamo al Coffee Shop del campeggio per la co-co.


Dopo la doccia ecco che alle 7 precise partiamo in direzione de Glaceir Point. Ottima scelta quella di partire al mattino presto: in un'ora siamo a destinazione e ci sono pochissimi turisti. facciamo delle foto e poi giù di nuovo verso valle. Qua e là ci fermiamo per ammirare il panorama e quando abbiamo ben deciso di mangiare in riva al fiume....cambiamo subito idea perché rischiavamo di diventare noi il pranzo per le voracissime zanzare!


Arriviamo al Curry Village e pranziamo in veranda (con tanto di scoiattoli e cerbiatti che girellano lì intorno) e poi, dopo il caffè, decidiamo di prendere il bus navetta.
Arriviamo allo Yosemity Village Center dove Elena, udite, udite: compra la sua mug americana!!
All'interno del Village ci sono negozi, musei al chiuso e a  cielo aperto dove, e di nuovo rimaniamo stupiti, c'è il cartello che dice che è vietato entrare armati!!
a piedi raggiungiamo poi le Yosemiti Falls e poi riprendiamo lo schuttle a tornare al Curry.
Birretta, pizza (alle 17:30!!) e un paio d'ore dopo Ale è  già  spiaccicato nel letto con la bolla al naso! Beh.... ad Elena poco ci manca, se non fosse per il diario...Notte! Nottte!! Elena


Yosemiti - Curry Village, 20 agosto 2011



4:37....e non dico altro!!!
Alle 5:18 siamo in macchina al buio e con la panza vuota.


Half Dome - Yosemite Valley

dopo aver scattato alcune foto lungo il tragitto, alle 7:30 puntuali come non mai, attraversiamo  il Tioga Pass e dopo gli immensi e tranquilli Meadows eccoci al Mono Lake. Spettacolare. Da vedere.


Imbocchiamo la HW395 e dopo aver fatto benza e aver acquistato  qualche cibaria ecco che, con Elena alla guida, si va per la Big Pine Road.
Incantevole? Mozzafiato? Si, di tutto e di più. I paesaggi meravigliosi si susseguono per chilometri, e chilometri e ancora chilometri. Da non credere. Strada asfaltata e poi sterrata e poi ancora asfalto: la Dead Valley.
Su un lungo tratto sterrato intravediamo, tra la polvere, due macchine ferme. Una è di una signora che ha letteralmente distrutto la ruota posteriore sinistra.
L'altra è di una coppia di turisti che, come noi, s'era fermata per vedere se poteva essere l'aiuto.
La donna è molto "positive" e dice di non preoccuparsi, di aver già chiamato i soccorsi che dovrebbero arrivare di lì a un'ora e di avere acqua a sufficienza.
Ripartiamo ripetendoci "Però! Che sfiga! Bucare proprio su questa strada in mezzo al deserto, nella Valle della Morte..." appunto!!!
Al termine di quella infinita strada sterrata (e grazie a Dio al termine) Ale si accorge di avere bucato la posteriore sx. Panicoooo!!! E adesso? Proviamo a cambiarla, ma l'auto è un po'  in salita e quindi non si riesce. A proposito! Non che siano passate molte auto, ma ce ne fosse stata una che si fosse fermata per aiutarci! Li  possino!!
Comunque, dopo aver spostato l'auto a bordo strada, sfruttando così la naturale pendenza tra asfalto e sterrato, Ale riesce a cambiare la ruota e così riprendiamo il viaggio. Arrivati alla Ranger Station incontriamo il tizio del carro attrezzi: e per fortuna!
Gli abbiamo spiegato dove si trovava esattamente la donna con l'auto in panne, altrimenti non avrebbe mai imboccato quella strada sterrata.
Noi, dopo aver mangiato un panino, ci rimettiamo in marcia e dopo un'ora eccoci arrivati al Furnace Creek Ranch. A parte il caldo e la preoccupazione per l'auto, è tutto magnifico: piscina, paesaggio, personale, stanza...
Poco prima di cena andiamo ad ammirare il tramonto e dopo le stesse.
Non sono ancora le 21:00 che Ale se la stà già ronfando, ma d'altra parte, come dargli torto? La giornata è iniziata molto presto e cambiare uno pneumatico a mezzogiorno a mezzo nella valle della Morte certo non migliora le cose!!
Be....buona notte. Domani si parte per Lasss Vegassss e speriamo che il viaggio vada bene.


Notte! Notte!


Death Valley - Furnance Creek Ranch,

21 agosto 2011



Death Valley

Buon Giorno Death Valley!!
Sono le 5:30 e decidiamo di andare a vedere l'alba.
Tornati in camera facciamo co-co, prepariamo i bagagli e ci mettiamo in marcia con l'idea di andare al Dante's Peak.
Strada facendo però sentiamo che il ruotino fa degli strani cigolii e quindi, dopo una pausa fotografica a Zawinsky View, decidiamo id non fermarci (speriamo!!) fino a Las Vegas.


Giunti a ....... l'auto raggiunge l'apice dei cigolii e rumori strani. Non ci diciamo nulla, ma sono sicura che entrambi abbiamo sentito un brivido lungo la schiena.
Ad un tratto, preso un bel topicco su una specie di passaggio a livello, ecco che la macchina smette di far rumore! Wow! a saperlo prima!
Va beh. Arriviamo a Las Vegas e all'aeroporto ci cambiano l'auto senza problemi. Dollar for ever. sono stati carini, professionali e disponibili. Con la nuova Jeep ci immettiamo sulla Strip e la percorriamo fino in fondo.
Mamma che ridere! Vediamo cose viste nei film e altre che anche se le abbiamo viste, ancora non riusciamo a credere!!!  Amazing!
Dopo il check-in al Luxor (camera e vista sono spaziali) facciamo un salto in piscina e poi cominciamo il tour degli hotel (Excalibut, New York, Montecarlo e Bellagio).
Purtroppo Ale ha un calo di pressione e quindi piano, piano torniamo in albergo.


Dopo un'ora e mezza di riposo ci rimettiamo in pista ed andiamo al "more" il buffet dell'albergo. Buono. Decisamente buono. dopo esserci congelati per bene grazie all'aria condizionata tenuta a palla, andiamo in macchina a recuperare il carica batterie  per la macchina fotografica e, dopo  i primi due minuti di sollievo per il caldo che finalmente ci avviluppava, torniamo a desiderare l'aria condizionata! Breve giro per l'albergo e poi tutti a nanna (Elena ha le ossa rotte. Chiamiamo CSI per capre il motivo? Ma no, dai).


Buona notte (ore 22:10).




Las Vegas, 22 agosto 2011



Luxor - Las Vegas

Yawn...
Buon giorno Laaaas Vegassss!
Ale è già sveglio da un po' ma fino alle 7:30 sta buono, buono.


Prendiamo un caffè e due brioches d'asporto e torniamo in camera a far colazione: la vetrata è enorme e dalla nostra stanza vediamo la città....la strip.
Dopo la doccia inizia il tour degli hotel MGM, Il Flamingo, Il Venetian, Il Mirage, Il Cesar Palas con tanto di The Forun of Shops ed il Bellagio.
Non si finisce mai di sgranare gli occhi e di ripetere "incredibile"!
Dopo pranzo, Ale punta dritto al "C.S.I. - The Experience", ma presto ci rendiamo  conto che si tratta di una boiata.
Persino nel negozio ufficiale dei gadget non hanno i gadget attendibili. Pazienza, comunque è stato emozionante lo stesso.
Torniamo in hotel e dopo un po di ronfolo, Ale insiste con il voler andare in piscina. E va beh!
Un po' a mollo e un po' al sole ecco che arrivano le 18:30.
Doccia, giretto al Mandalaya Bay Hotel (che abbiamo scoperto essere collegato al Luxor dall'interno) e poi cena.
Con la panza piena raggiungiamo il Casinò e... niente da fare. Si vede che siamo proprio fortunati in amore!!
Andiamo verso l'auto con l'idea di buttare del cibo che peril caldo era andato a male e poi decidiamo di fare un tour di LV "by night". E' bellissima! Viva, colorata, sfolgorante.
E' comunque da vedere, anche  se è tutto "fuori dal mondo".
Torniamo in hotel e dopo aver sistemato l'acqua, recuperata dall'auto, sotto una montagna di ghiaccio nel lavabo..... tutti a far la nanna!


Notteeee!!




P.S.: a LV l'happy hour va dalle 15:00 alle 18:00




Las Vegas, 23 agosto 2011



Buon giorno Las Vegass!!


Il sole è appena sorto e Elena va a comprare croissant e caffè per far colazione in camera davanti alla grande vetrata.
Poco prima dell 7 siamo già in auto e dopo esserci persi un po' per LV nel tentativo di prendere la HW15 South, eccoci sfrecciare (si fa per dire!) su questa lunghissima, ma proprio lunchissima autostrada.


Arrivati allo Zion National Parck verlo le 10£0 eccosi sborsare 25 $. Parcheggiamo  e saliamo  al volo suulla navetta che ci scorrazza qua e là  per il Canyour. Bellissimo.
Tornati all'auto andiamo a mangiare un boccone in un bel posticino tranquillo. tutto perfetto se non fosse che abbiamo preso la strada sbagliata.
Per fortuna ci si accorge in fretta dell'errore e quindi torniamo sui nostri passi.


Purtroppo a causa di lavori stradali NON  segnalati (ma questi ad agosto si devono mettere ad asfaltare??? Cretini)) perdiamo un'ora in coda (per fortuna all'ombra).
Ripartiamo. spettacolari i paesaggi ma l'incazzatura tarda a passare.
Arrivati all'incorio con la 9 North, facciamo benzina e dopo un'ora siamo all'incrocio con la strada per il Bryce.
Red Canyoun. Non ci sono parole per descirvere la bellezza del posto. Anche la luce delle 17:00 aiuta. Ha! A proposito: oggi dela nevada siamo passati all'Arizona e poi nello Utah!
Nello Utah sono un'or aavanti. Arriviamo al Bryce Canyon Resort e beh...abbiamo visto posti migliori però i paesaggi introno sono sempre meravigliosi.
Mollati i bagagli in camera, riprendiamo l'auto e puntiamo dritti al Bryce National Park che dista circa 10 minuti dal Resort.
Pagati altri 25$ per entrere nel parco ecco che vediamo dei cerbiatti che attraversano tranquillamente la strada sotto gli occhi dei turisti in visibiglio davanti a questa meraviglia. C'è ancora luce e decidiamo di andare fino in fondo alla strada (17miglia) per fermarci al ritorno nei vari punti panoramici. tutti stupendi ovviamente ma quello che ci colpisce di più è il Sunset point.
Da lì si gode una vista stupenda e poi c'è il Navajo Loop che porta fino in fondo al Canyon.
Tornati in auto comincia a piovere. Lungo il tragitto verso il ristorante vediamo nuovamente cervi e cerbiatti che ci guardano pigri pensando: "Beh? Sarete belli voi!".
Dopo cena, un giretto al Gift Shop del Rubys' Inn e poi a nanna!


Bryce Canyon, Utah, 24 agosto 2011



Buon Giorno Bryce!


Bryce Canyon

Ale prova a mollarmi l da sola motel per andare a prendere del caffè! Maddecchè? Si va insieme alla reception e mentre torniamo verso la ns. stanza notiamo per terra una busitna di veluto nera: 2SDCard per macchiana fotografica (sbirciamo le foto che sono xò del 18 agosto e quindi decidiamo di tenerle).
Visita al Sunrise point con tanto di discesa lungo il Canyoun poi acchiappati un caffè ed un muffin, partiamo (oggi guida Elena) alla volta della Momument Valley.
Ogni volta che facciamo una curva, il paesaggio cambia completamente: rocce, deserto, alberi, prati.....
Ci fermiamo ad un Super per qualche provvista che in teoria avremmo dovuto mangiare da qualche parte "all'ombra".  Peccato che di ombra neanche l'ombra (si può dire?)!
Comunque alle 15:30 arriviamo all'hotel e se già negli ultimi chilometri avevamo strabuzzato gli occhi per la meraviglia, non vi dico come ci siamo sentiti quando, dopo aver finalmente mangiato la nostra insalata comodamente seduti sul balcone dalla nostra stanza (con vista mozzafiato), abbiamo iniziato il tour della monument valley. E' un posto incredibile, carico di emozioni e sensazioni ceh credo pochi posti possano suscitare (almeno io la penso così).
Appena arrivati al Visitor Center comincia a piovere. Dopo un po', visto che comunque non accennava a smettere, decidiamo di correre verso l'auto. Tornai in hotel sotto un temporale, facciamo la doccia e poi seduti davanti ad una vetrata del ristorante, ecco arrivare una bisteccona per Ale e del cili per Elena. Buon appe!


Ore 21:15....Buona notte!!




Monument Valley, 25 agosto 2011



Monument Valley

Sono quasi le 7:00 e Ale è già sveglio tant'è che scosta le tende dal mega finestrone della stanza e... eccola lì: la Momument Valley con il sole che sta per sorgere.


Piano, piano, mentre noi abbiamo in mano una tazza di caffè fumante, ecco che fa capolino il sole. Meraviglioso spettacolo.
Saliti in macchina puntiamo di nuovo al National Park ma non ci lasciano passare  a meno che non si ripaghino 10$. Pazienza. Imbocchiamo l'autostrada ed il paesaggio nello spostamento di oggi è piuttosto piatto e noioso. Comunque pian piano entriamo nel Grand Canyon National Park.
Lungo la strada ci fermiamo a sgranocchiare la nostra insalata con una salsa improponibile.
Il Gran Canyon è incredibile. Si estende a perdita d'occhio ed i colori che si intervallano creano degli scenari spettacolari.
C'è molta gente nel parco ma alle 1:30 siamo già al Maswik Lodge.
Sembrava tutto OK ma poi: la doccia intasata, alcune prese elettriche che non funzionano, Wi-Fi inesistente e Ale trova una formica nel letto mentre io cerco di recuperare la lente a contatto nell'occhio destro.
Nel pomeriggio comunque siamo andati con il bus della Red Route a costeggiare l'edge del Canyon. Avevamo anche iniziato a fare il percorso a piedi, ma dopo 2 Km il cielo s'è annuvolato di brutto e così abbiamo ripreso il bus fino..al village.
Corsa dal bus al ns. lodge sotto l'acqua (pensavo mi sarebbe scoppiato il cuore!) doccia, birra e pio a cena. Brevissima passeggiatina e poi a nanna. Domani ci aspettano più di 600 Km!
Notte!!!! (ore 21:00)


....................................


Santa Barbara, 28 agosto 2011



Santa Barbara buon giorno!


Sono le 7:40 e anche Ale ha dormito fino a quest'ora! Fatta colazione l motel, ci infiliamo il costume  e via verso la spiaggia!!


Parcheggiamo e cominciamo a passeggiare. Ci fermiamo ad ammirare (!!!) dei ragazzi che con biciclette e skateboard riescono a fare delle incredibili acrobazie.
Proseguiamo ed arriviamo al Wahrf: gente che passeggia, che pesca etc. Ah! Al di là della palizzata, che divide la spiaggia dal pontile, sono state distese delle coperte con su dei cartelli a dir poco geniali! ! Obama wants chage, well..so do I!". "I know the other guys have bigger blankets but... I'm new"! Continuiamo  a passeggiare per più di due ore, spiaggia, pontili mercatino di oggetti artigianali (Ale, ricordati il porta vasi da appendere).
Andiamo a mangiare un boccone sul Carbellio Boulevard e poi torniamo al Motel per passare un paio d'ore in tutta tranquillità nella piscina del motel.
Dopo esserci abbrustoliti per bene, facciamo una doccia e ritorniamo a downtown. Prima però ci fermiamo alla Mission di Santa Barbara.
Nel downtown cominciamo a girellare nel tentativo (fallito) di trovare un nuovo note book per Elena in modo che possa continuare a scrivere il diario di viaggio. Non avendo trovato nulla decidiamo di andare a mangiare.
Incappiamo nel Ristorante Blush, ma ahimè si rivela una fregatura. Ale tra l'altro ha una forte nausea e quindi torniamo all'auto (Elena, uscendo dal parcheggio va contromano, ma perchè non c'erano indicazioni!!).  Arrivati al motel, non resta che prepararsi un caffè, guardare un po' di TV e scrivere il diario poi... tutti a far la nanna!!
Good night!



















San Francisco - Golden Gate

















































































































SCOZIA

6 Agosto 



Buongiorno, ore 6 suona la sveglia....colazione, chiusura zaini e il buon Fabio è già giù che ci aspetta alle 7:30. Tutti in macchina e via per Malpensa Terminal 2....o quasi...sbagliamo strada e torniamo indietro!!! Aeroporto, chek in, riviste, caffè, Milan...cooosa??? Milan?? Si! Sono proprio i rosso neri. 
Tania e Fabio non stan più nella pelle e alla fine Tania riesce a fare delle foto con Nesta, Pippo, Ringhio e Oddo.
Volo un po’ in ritardo ma è andato tutto bene. Recuperati bagalgi ed auto, Ale si mette alla guida e con l’aiuto dell navigatore arriviamo al B&B ma.....non c’è nessuno. Rsaliamo in auto ed andiamo verso il centro. Quanta gente!! Ale parcheggia in maniera maelstrale in un silos e dopo aver lasciato il centro commerciale, e riempito lo stomaco, facciamo un jump al Tourist Office e poi di nuovo al B&B.
Questa volta Mr. Neil c’è. La stanza, anche se dà sulla strada, è molto carina e il meù della colazione recita un sacco di cose. Vedremo domani mattina.....
Frase del giorno: “però c’è una zia che cerca sempre i soldi!!!”. Hi! hi!
Docciati, usciamo per andare a prender l’autobus per raggiungere il centro e Tany a momenti viente sitrata da un pulman: “tanto se cammino in questa direzione vedo se arriva il pullman!“ Seeeee! Questi guidano dalla parte opposta!!
Arriviamo in centro e ci avviamo nel cuore del Fringe Festival: saltimbanchi, prestigiatori, giocolieri e mimi. Che bello!!! Che vita! Che coinvolgimento!. Peccato che faccia un po’ freddo. Dopo aver girellato qua e là ci intrufoliamo in un baretto e Tany ordina per noi.  Rifocillati e riscaldati, torniamo per le strade e visto che non abbiamo i biglietti per lo spettacolo Tatoo che c’è al castello, giriamo sui tacchi, prendiamo l’autobus (compresa la questua per cambiare la banconota da 5£ ed il gironzolamento di un ubriaco ) e  torniamo al B&B. Buona notte.....


14 Agosto



Buon giorno! Alle 6.00 Ale è già vispo come un grillo, ma deve pazientare 2 ore per la colazione.